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Marco Michelini | 13 gennaio 2011

Gallia est omnis divisa in partes tres, quarum unam incolunt Belgae, aliam Aquitani, tertiam qui ipsorum lingua Celtae, nostra Galli appellantur.  Hi omnes lingua, institutis, legibus inter se differunt. Gallos ab Aquitanis Garunna flumen, a Belgis Matrona et Sequana dividit. Horum omnium fortissimi sunt Belgae, propterea quod a cultu atque humanitate provinciae longissime absunt minimeque ad eos mercatores saepe commeant atque ea, quae ad effeminandos animos pertinent, important proximique sunt Germanis, qui trans Rhenum incolunt, quibuscum continenter bellum gerunt. Qua de causa Helvetii quoque reliquos Gallos virtute praecedunt, quod fere cotidianis proeliis cum Germanis contendunt, cum aut suis finibus eos prohibent aut ipsi in eorum finibus bellum gerunt. Eorum una pars, quam Gallos obtinere dictum est, initium capit a flumine Rhodano, continetur Garunna flumine, Oceano, finibus Belgarum, attingit etiam ab Sequanis et Helvetiis flumen Rhenum, vergit ad  septentriones. Belgae ab extremis Galliae finibus oriuntur, pertinent ad inferiorem partem fluminis Rheni, spectant in septentrionem et orientem solem. Aquitania a Garunna flumine ad Pyrenaeos montes et eam partem Oceani, quae est ad Hispaniam, pertinet, spectat inter occasum solis et septentriones.

 

 

 

Nel suo insieme la Gallia è divisa in tre parti: una la abitano i Belgi, l’altra gli Aquitani, la terza quelli che nella loro lingua si chiamano Celti, nella nostra Galli. Tutte queste genti differiscono tra loro per lingua, istituzioni e leggi. Il fiume Garonna divide i Galli dagli Aquitani, la Marna e la Senna dai Belgi. Di tutti questi i più agguerriti sono i Belgi, per il fatto che sono di gran lunga lontani dalla cultura e dalla gentilezza della nostra provincia, e ben di rado i mercanti giungono fino a loro ed importano i prodotti che rendono gli animi effeminati; inoltre sono vicinissimi ai Germani, che vivono oltre il Reno, e con i quali sono in continuo conflitto. Per questa stessa ragione gli Elvezi superano in valore tutti gli altri Galli, poiché si misurano con i Germani in battaglie quasi quotidiane, a volte respingendoli dai propri territori, a volte portando la guerra nei loro. Quella parte del paese che, come si è detto, è occupata dai Galli, comincia dal fiume Rodano, è racchiusa tra il fiume Garonna, l’Oceano e il territorio dei Belgi, e dalla parte dei Sequani e degli Elvezi tocca il fiume Reno e volge a settentrione. I territori dei Belgi iniziano dagli estremi confini della Gallia, si estendono verso la parte inferiore del fiume Reno, guardano a settentrione e ad oriente. L’Aquitania si estende dal fiume Garonna alla catena dei Pirenei e fino a quella parte di Oceano che è verso la Spagna; guarda fra occidente e settentrione.

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