Porto con me questa soave pena
amor di te solo compagno ormai
dolcemente colpevole turbato
d’una speranza viva ha pur lo sguardo
Vorrei averti al fianco
e chiuderti in un bacio
Ma dell’inverno calmo un sonno greve
scioglie per me l’orribile divieto
e dell’animo assorto il più bel canto
a te già sembra una canzone ignota
Resta al mio cuore un lampo
vivido del tuo aroma
La luce di cui ardo è solo mia.
