Rifiuti ognor d’intendere e ascoltare

Rifiuti ognor d’intendere e ascoltare
gridi nel vento frasi che non sai
e ridi per celar l’ansia di te
Cammini sotto gli archi delle notti
lasciando l’orma ovunque al tuo passare
d’acri passioni e palpiti corrotti
Eppure è triste non averti attorno
Come da una prigione te ne vai
e già la porta si chiude sul giorno
e già la porta si chiude su me.

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