Ancor non cede al tempo la speranza
e di te parla e della tua bellezza
cui il desiderio mio pur s’abbandona
Mi sorprende un sorriso
entro la stanza vuota
Caparbiamente la mia fantasia
si finge vaghe trame che rivestono
di tenere armonie la mia tristezza
Nel sogno nuovi incanti
solfeggio senza un cenno
Immemori dell’ansia che li opprime
riversano i miei occhi nel tuo viso
segrete e interminabili dolcezze
Ma l’amore è perduto
e la pena riprende
Di te mi resta solo un’eco chiara.
